Subasta Bidspirit | Fermo Ghisoni (Caravaggio 1505 circa


Fermo Ghisoni (Caravaggio 1505 circa - Mantova 1575) ambito di Compianto sul Cristo morto, 1550 circa Olio su tavola 130 x 100 cm L'opera è corredata da uno studio del professore Alessandro Delpriori e da un esame di riflettografia all'infrarosso, disponibili su richiesta via email. Il professore Delpriori scrive: ”la figura di Giovanni evangelista ha un'espressività straordinaria che discende dalle prove padane di Lorenzo Lotto, ma appunto i panneggi così mobili si trovano identici nella pittura padana della metà del secolo. In particolare sono figli delle figure eleganti di Lorenzo Costa, attivo a Ferrara e Bologna, ma pure a Mantova per lo studiolo di di Isabella d' Este. Il pittore che più di tutti sembra essere vicino allo stile di questo dipinto, in effetti, è Fermo Ghisoni, il più attivo tra i seguaci mantovani di Giulio Romano”. Ghisoni, fu prima allievo di Lorenzo Costa, detto il Vecchio, successivamente valente aiuto di Giulio Romano, non solo a Mantova, infatti lo seguì anche a Parma, Venezia e Roma nel corso degli anni ’40 del XVI secolo. Oltre al manierismo romano, la sua espressione pittorica risentì della preziosa e permeante lezione che Andrea Mantegna lasciò a Mantova. Con Giovan Battista Bertani, Lorenzo Costa il Giovane, Teodoro Ghisi, Ippolito Andreani, e Giulio Rubone, formò nel secondo Cinquecento, nell’età di Ercole e Guglielmo Gonzaga, il nucleo di artisti interpreti del Manierismo mantovano. Fermo Ghisoni (Caravaggio c. 1505 - Mantua 1575) area of Lamentation over the Dead Christ, circa 1550 Oil on panel 130 x 100 cm The artwork is accompanied by a study by Professor Alessandro Delpriori and an infrared reflectography examination, available on request by email. Professor Delpriori writes: ”The figure of John the Evangelist has an extraordinary expressiveness that descends from Lorenzo Lotto's Po Valley trials, but precisely such mobile draperies are found identical in mid-century Po Valley painting. In particular, they are the offspring of the elegant figures of Lorenzo Costa, active in Ferrara and Bologna, but also in Mantua for the studiolo of Isabella d'Este. Indeed, the painter who seems closest to the style of this painting is Fermo Ghisoni, the most active of Giulio Romano's Mantuan followers”.