Subasta Bidspirit | Maestro cremonese del XVI secolo


Maestro cremonese del XVI secolo Compianto sul Cristo deposto Olio su tela 82 x 105 cm Cremona fu, nel corso del Cinquecento, un importante centro artistico. La posizione geografica permise gli influssi con la scuola veneta, emiliana, milanese e mantovana. Inoltre ospitò importanti figure artistiche come Romanino e Pordenone. Altrettanto fondamentali furono i rapporti con l’Europa settentrionale, in particolar modo con l’ambiente fiammingo e tedesco, cogliendo spunti da Durer, grazie alla divulgazione delle sue incisioni. In questo fertile ambiente si sviluppò la bottega della famiglia Campi. Figli del pittore Galeazzo, Vincenzo e Antonio, guidati da Giulio furono l’epicentro della pittura cremonese della loro epoca e dei decenni successivi, grazie al lascito di allievi e seguaci. Fondamentale per la formazione di Giulio fu il suo soggiorno a Mantova dove ebbe modo di frequentare Giulio Romano, celebre allievo di Raffaello. Antonio si discostò solo verso gli anni Sessanta del secolo dal fratello e maestro Giulio, mentre Vincenzo, di carattere più indipendente e di maggiori doti artistiche, dopo la morte del fratello maggiore virò la sua espressione artistica cogliendo spunto dalla scuola bresciana e in particolar modo quella dal Savoldo, assumendo una rappresentazione dei personaggi che arriverà a esiti espressivi e caricaturali nordici. Tra i divulgatori del verbo dei Campi, vanno ricordati: Lattanzio Gambara, Andrea Mainardi detto Il Chiaveghino, Giovanni Battista Trotti detto il Malosso, Galeazzo Ghidoni, Luca Cattapane e Antonio Maria Viani. Cremonese master of the 16th century Lamentation over the Deposed Christ Oil on canvas 82 x 105 cm