Subasta Bidspirit | Francesco Fracanzano (Monopoli 1612 -


Francesco Fracanzano (Monopoli 1612 - Napoli 1656) Democrito (?) Olio su tela 112 x 92 cm In questa interessante opera connotata dalla qualità pittorica, si scorge la rilettura che Francesco fece della lezione del Ribera e una vicinanza stilistica con le prime opere di Salvator Rosa, suo cognato ed allievo, come il San Simone e il San Paolo della Fondazione Kress, datatili intorno al 1639. Inoltre, sembra anticipare stilisticamente alcune realizzazioni di Luca Giordano come il Leucippo conservato presso la Fondazione Querini Stampalia di Venezia. Come utile confronto la comparazione dei volti del nostro dipinto con il viso di San Gregorio Armeno di San Gregorio Armeno guarisce il re Tiridate III conservato nella omonima chiesa di Napoli e il viso di San Paolo conservato presso il Bowes Museum di Barnard Castle a County Durham. Trasferitosi a Napoli con la famiglia nel 1625, Francesco Fracanzano sposò, ventenne, la sorella di Salvator Rosa, Giovanna. Sempre a Napoli, secondo De Dominici, si formò con il fratello Cesare, nella bottega di Juseppe de Ribera. La ricchezza dei riferimenti culturali, non esclusivamente ribereschi, fa ipotizzare che le sue prime opere siano frutto anche delle influenze di Antoon van Dyck. Sempre alla fase iniziale del pittore sono stati ricondotti quei dipinti in cui il Fracanzano cita brani di autentico naturalismo, sulla scia di Filippo Vitale, Giovanni Do, il Maestro degli Annunci ai pastori e Bartolomeo Bassante. In seguito, pur restando fedele al verbo del Ribera, appaiono nella sua pittura gli elementi classicistici, da Massimo Stanzione a Simon Vouet, elementi che nel progredire della sua attività diverranno prevalenti. Alla metà del quarto decennio l’artista sposò le proposte di matrice fiamminga, adontando una tecnica in grado di conciliare le scelte pittoriche più innovative con una cura dei dettagli di Vouet, nonché il suo perlaceo incarnato dei volti, e l'austero contenimento della forma di Francesco Guarino e Bernardo Cavallino. Nel quinto decennio rinacque in Francesco la sensibilità naturalistica, in questa fase marcatamente caratterizzata da asprezza compositiva. Francesco Fracanzano (Monopoli 1612 - Naples 1656) Democritus (?) Oil on canvas 112 x 92 cm In this interesting artwork characterised by its pictorial quality, one can discern Francesco's reinterpretation of Ribera's lesson and a stylistic proximity to the early artworks of Salvator Rosa, his brother-in-law and pupil, such as the St. Simon and St. Paul of the Kress Foundation, dated around 1639. Moreover, it anticipates stylistically some of Luca Giordano's achievements, such as the Leucippo conserved at the Fondazione Querini Stampalia in Venice. Finally, we propose as a useful comparison the face of our painting with the face of St. Gregory of Armenus Heals King Tiridates III, conserved in the church of the same name in Naples, and the face of St. Paul, conserved in the Bowes Museum at Barnard Castle in County Durham.