Subasta Bidspirit | Tiziano Vecellio (Pieve di Cadore


Tiziano Vecellio (Pieve di Cadore 1488/1490 - Venezia 1576) bottega/seguace di Allegoria della Vanità Olio su tela 88 x 80 cm L'opera riprende la tela di Tiziano, Vanità, conservata presso l'Alte Pinakothek di Monaco di Baviera. Per circoscrivere l'ambito attributivo, il riferimento va all'entourage del maestro, a quei pittori cresciuti affianco a Tiziano nei suoi quasi cinquant'anni di attività. La fonte principale degli aiutanti era la sua famiglia, quindi troviamo il fratello Francesco Vecellio (Pieve di Cadore 1475 - Venezia 1560), il figlio Orazio Vecellio (Venezia 1528 circa - 1576) e i suoi due cugini Cesare Vecellio (Pieve di Cadore 1530 - Venezia 1601) e Marco Vecellio (Pieve di Cadore 1545 - Venezia 1611). Infine, fuori dal campo parentale, Girolamo Dente (Ceneda 1510 - 1568), che fu un ossequioso pittore tizianesco, tanto da essere chiamato Girolamo di Tiziano e Polidoro da Lanciano, nato Polidoro de' Renzi, fortemente influenzato dalla produzione tizianesca della prima maturità con reminiscenze del Giorgione. Tiziano Vecellio (Pieve di Cadore 1488/1490 - Venice 1576) workshop/follower of Allegory of Vanity Oil on canvas 88 x 80 cm The artwork is based on Titian's canvas, Vanity, preserved at the Alte Pinakothek in Munich.