Subasta Bidspirit | Agostino Scilla ( Messina 1629
Agostino Scilla ( Messina 1629 - Roma 1700) attribuito Volto di vecchio Olio su tela 62 x 61 cm Come riscontro attributivo si propone il volto di San Marco passato in asta presso la Sotheby's di Londra in aprile 2021. Dopo i primi studi umanistici nella sua città, fu apprendista nella bottega di Antonino Barbalonga Alberti. A 17 anni si trasferì a Roma, dove ebbe modo di studiare i grandi maestri del Rinascimento e frequentare la scuola di Andrea Sacchi. Nel 1651 tornò a Messina operando come pittore. La sua fama e le conseguenti commissioni gli permisero di aprire una sua bottega, dove tra i molti si formarono Giuseppe Balestriero, Placido Celi, Antonio Madionai. Fuggì in Francia dopo le rivolte contro gli spagnoli a cui prese parte. Dopo quattro anni, tornando in Italia soggiornò a Torino, per decorare il Salone del Palazzo Reale con figure allegoriche rappresentanti la Fortezza e la Giustizia. Giunto all’Urbe fece parte dell’Accademia di San Luca per cui dipinse un ”Autoritratto” e un ”San Gerolamo”. L’opera si caratterizza per una pittura di tocco e inquadrata nella corrente ”neoveneziana” presente a Roma e portata in auge da Pier Francesco Mola e Salvator Rosa, che trova emuli e seguaci in vari artisti soprattutto di estrazione nordica, come Monsù Bernardo, Daniel Seitter ma anche gli italiani Gerolamo Troppa o Antonio Gherardi. Agostino Scilla ( Messina 1629 - Rome 1700) attributed Face of an Old Man Oil on canvas 62 x 61 cm The face of St. Mark, which went to auction at Sotheby's in London in April 2021, is proposed as an attributive counterpoint.